LCL

[Riflessione 1] Scegliete una P!


#122

1m
In realtà la P che sta ricevendo meno consensi è PEERS
Guarda qui e partecipa se vuoi al sondaggio :slight_smile:


#123

eccomi per alcuni secondi su questa piattaforma che “mangia” del tempo al mio tempo, troppe belle storie da seguire e mi sento nell’oceano con un piccolo gommone sommersa da onde emozionali! detto ciò - per dirvi e capire come sono fatta - la mia “P” preferita è … P di PEREPPEPE’ … ecco e con questo ho detto tutto!
chiedo a voi cibernaut esperti, che navigate con eleganza in questa marea di info, come trovare semplicità e connessioni essenziali per operare e cogliere la sfida di questo bellissimo progetto LCL … @carmelo “oh Capitan, mio Capitano” prendi la nave


#124

Progetto/i è una parola a cui tengo molto e che associo direttamente al design, perché quel non smettete mai di essere curiosi che ho sentito il primo giorno di università lo metterò sempre al primo posto e perché ogni progetto che ho fatto mi ha sempre portata a scoprire mondi diversi e a dovermi confrontare e condividere con altre persone passioni, interessi, frustrazioni, litigi, divertimento, soddisfazioni etc.


unpinned #125

#126

Scelgo la P di Passione: non mi stancherò mai di vedere quella luce che illumina gli occhi di bambini e ragazzi quando dai loro la possibilità di esprimersi, costruire e sperimentare partendo proprio da ciò che amano di più.


#127

3P
Per insegnare ci vogliono almeno 3 P…
Passione
Passione
e
Passione

ecco perchè per me è importante la passione


#128

Dico la mia…
Mettendoli in scala. Non di importanza ma incatenadole una dietro l’altra.

  1. Play
  2. Passion
  3. Peers
  4. Project

Penso che dal gioco nasca qualsiasi cosa… inteso come propensione a (mettersi in gioco) sia proprio materialmente parlando (giocare/sperimentare appunto). Partendo dai più piccoli che conoscono il mondo e loro stessi attraverso il gioco, così anche per poter essere creativi credo sia necessario mettersi in gioco, giocare, sperimentare e sperimentarsi.
Una volta che uno si mette in gioco e gioca può sviluppare passione… Penso a me stesso e quello che sono arrivato a fare/essere: se non mi fossi messo in gioco mai avrei potuto raggiungere certi obiettivi.
Una volta che gioco e passione ci sono, la collaborazione e condivisione verso i pari credo sia il naturale step successivo. Una cosa la faccio, mi appassiona e quindi condivido la bellezza (ma non solo, fatica ecc.) con altri.
Quando ho condiviso e un bel gruppetto si è unito, ha giocato/sperimentato e si è appassionato arrivamo allo “scoglio” più alto: il progettare. Si può progettare anche da soli ma insieme e più bello. Qualcuno che una volta ha detto: “Il tutto è qualcosa di più o di diverso della somma delle singole parti”. Il progetto è la degna conclusione di tutta la catena. Qualcosa di più o diverso di tutto il processo messo in atto, la creatività appunto.
In questa prima settimana non siamo al primo punto? Stiamo giocando con le quattro P…

Saluti,
Marco


#129

Difficile scegliere, ma forse perché le 4 P si influenzano e confondono a vicenda!
Sono 4 piedi di un tavolo: se ne manca una, l’equilibrio è precario!

Tutte importanti, nessuna domina.

Ma a me piace la Passione.

Perché vedi subito quando non c’è Passione: bimbo, adolescente o adulto che sia, se la passione è scarsa, per lui sarà tutto più difficile! :frowning:

Perché puoi togliere una qualsiasi delle altre P, che il tavolo regge.
Ma prova a togliere la Passione, e ti accorgerai che il tavolo è ancora meno stabile! :slight_smile:


#130

:smiley: :stuck_out_tongue:
Passione, Play ma aggiungerei anche una D di Divertimento.
“P” e “D” sono le lettere che prima delle “emotion” si usavano per indicare il sorriso e lo scherzo


#131

Pienamente d’accordo con te . In questo momento forse, vista la mia età, la Passione è quella che mi fa andare vanti, a differenza di tante colleghe… e cerco di trasmetterla anche ai miei alunni


#132

Io sono incuriosito dalla Passione… La trovo importante perché alimenta la Curiosità e ci spinge a migliorare.

Io sono sempre stato affascinato dalle persone appassionate… ma come insegnante mi chiedo quale sia il metodo migliore per contagiare gli studenti e stimolare in loro la Passione…


#133

Passione.
ci ho pensato un po’, le alternative sono tutte interessanti e Promettenti.
Ma se devo scegliere, penso alla luce che vedo illuminarsi negli occhi dei ragazzi quando scoprono qualcosa, o allo scatto che sento quando disegno o scrivo del codice, direi che è passione.


#134

La mia P è la Passione che mi avvicina con curiosità alle nuove sfide!
Mi piacerebbe trasmettere con passione ai mie alunni l’amore nel fare nuove conoscenze!!!


#135

La mia P è Passion. La passione in effetti è la motivazione interna che ti fa fare le cose per il piacere di farle perchè ti incuriosiscono, ti interessano…senza la passione non so se ci possono essere altre P.


#136

Play,Play e sempre Play! Credo fortemente che nel gioco il bambino trovi lo spazio della scoperta, della costruzione, della progettazione e si riappropri del ruolo di protagonista.Play per diventare costruttore della propria conoscenza.
Attraverso il gioco scoprirà la concentrazione data dal lavoro, l’autocontrollo, il rispetto dell’ambiente e dell’altro…insomma la libertà.
Vorrei tanto che le classi si trasformassero davvero in botteghe artigiane!

.


#138

io credo in primo luogo p di play ,ricordando me e vedendo mia figlia la parte più stimolante e il gioco che mi ha permesso di scoprire nuovi metodi,poi le altre p sono altrettanto importanti


#139

La P che mi incuriosisce maggiormente è quella di Progetti, perché penso che attraverso il progetto si impari in modo più concreto e formativo, usando il cervello e poi le mani si riesce ad apprendere in modo più attivo.


#140

@TeacherAlle mi piace questo tuo fare e sogno su realizzazione “botteghe artigiane” - la scuola può osare, adesso è il momento per costruire nuove modalità :wink: innovazione è OSARE, è INVENTARSI una modalità di piacevolezza e profonda connessione con i desideri dei bambini e bambine, brava


#141

Ciao Sandra,:wave:
io davvero lotto quotidianamente perchè la scuola sia vera ed autentica.
Costruire l’impalcatura che sorregge per poi toglierla e godersi la bellezza del futuro che cresce.
Credo che la grande professionalità stia tanto nell’umiltà di sapersi mettere da parte ad osservare lo svolgersi della crescita. Credo che sia questo il messaggio che questa grande community racchiuda!


#142

La P che più mi incuriosisce è quella relativa a Peers. Ogni giorno nel mio lavoro di insegnante di scuola primaria cerco di creare dei momenti di collaborazione e condivisine tra pari. Non c’è niente di più gratificante per un insegnante che vedere un gruppo di alunni affrontare un problema, condividendo domande e strategie risolutive. La collaborazione è, inoltre, altrettanto efficace e affascinante nelle attività creative. Ho diretto diversi laboratori musicali e teatrali e le risposte collettive che gli alunni hanno fornito ai miei input, testi, coreografie, musiche, mi hanno sempre spiazzato e stupito mantenendo in me sempre viva la passione professionale per la fascia di età scolare (6-10 anni) che amo chiamare con quel nome così evocativo: fanciullezza.
Gianpiero Costanzo