LCL

[Riflessione 1] Scegliete una P!


#41

La mia P preferita è senz’ altro Projects. :smile:


#42

Ciao a tutti scelgo sicuramente “Play”. Lavoro in una scuola dell’infanzia e sono fermamente convinta che tutto inizia grazie al gioco. È grazie al gioco che vengono fuori la collaborazione la progettazione e la condivisione. :grinning:


#43

Una sola P?
Mi interessano passion e project perchè intrecciate tra loro.
Una passione incastonata e integrata in un progetto.
Perchè senza Passione un progetto non puo’ funzionare.
Perchè il Progetto deve saper in qualche modo organizzare la passione.


#44

Io scelgo - senza esitazione alcuna - la P di Passion: è il motore della vita.
Il termine Passione ha come contrari “freddezza, distacco, indifferenza, disinteresse” che sono causa di tanti “guai”. Quindi meglio il termine Passion, come “sentimento, partecipazione, trasporto, eccitazione, slancio”.
Inoltre, la Passion consente la condivisione e la collaborazione (Peers), il divertimento (Play), la realizzazione di progetti (Projects).


#45

Sono incuriosita dalla P che indica la Passione. La passione è il motore dell’apprendImento, sostiene la motivazione e rende perseveranti. Se c’è la passione anche le altre tre P prendono vita con naturalezza!


#46

Scelgo la P di Passion, perché credo che dalla passione e dalla curiosità sostenga tutto. Se non c’è passione non ci saranno progetti abbastanza interessanti da essere Progettati e condivisi, né nulla di così interessante con cui giocare.

Modifico aggiugendo una riflessione.
La Passione, però, come arriva? Credo che si possa accendere mentre si gioca o mentre si conoscono i progetti e le idee degli altri oppure mentre si progetta e crea qualcosa. La Passion rimane la mia P preferita, ma ha indubbiamente bisogno delle altre P per essere sostenuta ed alimentata.


#47

La mia P é una C che sta per CURIOSITA’, la forza che spinge tutte le mie peregrinazioni sul web in cerca di cattedrali di conoscenza da esplorare.
Non sono ancora convinta che il Peers faccia per me, perché per trovare un post che sia di vero stimolo, ne devo leggere tantissimi. Ma magari in LCL mi ricredo.
Buon viaggio a tutti!


#48

La mia P preferita è Peers. Ho visto in classe come gli alunni sono capaci di apprendere in fase di collaborazione e mi piacerebbe approfondire questa metodologia.


#49

La tua C è una bellissima P :wink:
Peers è inteso come attività in collaborazione, esplorazione ed apprendimento assieme agli altri, soluzione collaborativa dei problemi, lavoro in team,… Ci sarà tutta una settimana per esplorare questa P

:slight_smile:


#50

Tutte belle, ma a mio avviso Play può includerle tutte. E’ la mia preferita.
Chi gioca lo fa con passione, senza dubbio. Si mette in gioco, sperimenta. Lo fa con gli altri, sennò non diverte. Nel gioco, in fondo, c’è anche un progetto, una strategia. Sì, il gioco sviluppa anche il pensiero creativo, la ricerca di soluzioni altre.
Buon gioco a tutti noi!
Eva


#51

La mia P preferita è PLAY: perchè è bella!

Mi sembra una parola-valigia come quelle di cui parla Marvin Minsky, che ne contiene tante altre, difficili da districare, strettamente legate al nostro modo di pensare.
Come hanno già detto altri prima, riesce a contenere il gioco, la sperimentazione, il divertimento, l’invenzione, l’apprendimento


#52

La mia P preferita è Passion perché nella mia esperienza scolastica nessuno badava a cosa ti piaceva fare, tutto era posto sullo stesso livello. Iniziare i compiti dalle materie preferito era visto come demerito, come non volersi impegnare! I momenti scolastici che ricordo con maggiore soddisfazione sono i temi a soggetto libero e i progetti di fine anno, quelli in cui eri tu a decidere cosa portare. Il momento in cui eri TU al centro di quello che avevi imparato. Che soddisfazione!

La P di cui sono più curiosa è Play perché inserire una modalità di gioco nell’apprendimento a livello di idea mi piace ma praticamente non saprei come si possa fare. La mia maestra di matematica per insegnare le tabelline ci faceva fare una gara a chi rispondeva prima spostandoci di banco: io vincevo spesso ma non perché avessi “capito” le moltiplicazioni solo perché studiavo e avevo ottima memoria. Oltretutto, i miei compagni mi odiavano :slight_smile: e qualcuno che non azzeccava mai si era convinto di essere una capra in matematica…


#53

Scelgo Play.
Perché è la P tutto sommato più lontana dal mondo della scuola. Non di tutta la scuola, si intende!
Ma terminata la scuola dell’infanzia, beh … allora si comincia a fare “sul serio”, no?
Ecco, le altre P tutto sommato hanno maggiore cittadinanza a scuola, ma il gioco, beh, quello è ancora molto spesso considerato qualcosa da evitare, una perdita di tempo. Non si pensa che si possa imparare, giocando.
Inoltre, io stesso non sono (più) un grande “giocatore”. Chissà che non possa tornare ad esserlo!


#54

Certamente la P che preferisco è quella della condivisione e collaborazione. Sono due parole davvero importanti per chi vuole crescere e migliorare. E solo unendo le forze, si raggiungono grandi risultati :smiley:
Da sempre metto a disposizione i miei lavori, i video, le lezioni e ho da poco conosciuto tre splendide colleghe con cui è stato realizzato un repository pubblico :blossom:


#55

Play e peer senza dubbio sono un motore fortissimo. Vero è anche che senza progettazione e passione non si arriva alle prime due.


#56

Ciao a tutti, per me è molto difficile scegliere una P le vedo talmente collegate tra di loro che non riesco a pensarne una senza sentirci dentro tutte le altre. Ma la domanda è chiara e dovendo scegliere, scelgo la P di Play, gioco e sperimentazione che sento il principio di partenza della nostra vita sin da neonati.


#57

Passione e Play


#58

Non sono i ragazzi che non hanno passione per nulla, siamo noi docenti che non glielo permettiamo, tenendoli incollati ad una sedia a sentire la nostra lezione e se parlano, spesso sono anche zittiti


#59

Sono d’ accordo con te.Giocando si impara. Chi ha detto che studiare deve essere una cosa " seria"?


#60

Scelgo Play: se si può imparare giocando, cosa c’è di meglio?