# \[Réflexion 3\] Créer pour des Murs Larges

**URL:** <https://lcl-discuss.media.mit.edu/t/reflexion-3-creer-pour-des-murs-larges/3874>\
**Category:** Français (French)\
**Created:** [May 1, 2022, 7:45pm UTC](https://lcl-discuss.media.mit.edu/t/reflexion-3-creer-pour-des-murs-larges/3874 "2022-05-01T19:45:27Z")\
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**Author:** ![Mathieu\_Penot1](https://yyz1.discourse-cdn.com/flex031/user_avatar/lcl-discuss.media.mit.edu/mathieu_penot1/32/9507_2.png) [@Mathieu\_Penot1](https://lcl-discuss.media.mit.edu/u/Mathieu_Penot1)\
**Post date:** [May 1, 2022, 7:45pm UTC](https://lcl-discuss.media.mit.edu/t/reflexion-3-creer-pour-des-murs-larges/3874/1 "2022-05-01T19:45:27Z")

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Dans la vidéo et les lectures de cette semaine, Mitch introduit l’idée de “murs larges” : créer des expériences d’apprentissage dans lesquelles on peut créer une variété de projects différents d’une variété de manières différentes, en fonction de nos centres d’intérêt et de notre style.

À quoi ressemblent ces “murs larges” dans votre pratique de l’apprentissage?

Quels sont les choix et les stratégies que vous utilisez déjà, ou que vous aimeriez utiliser pour “élargir les murs” ?

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**Author:** ![tarmelop](https://yyz1.discourse-cdn.com/flex031/user_avatar/lcl-discuss.media.mit.edu/tarmelop/32/27_2.png) [@tarmelop](https://lcl-discuss.media.mit.edu/u/tarmelop)\
**Post date:** [May 2, 2022, 3:20am UTC](https://lcl-discuss.media.mit.edu/t/reflexion-3-creer-pour-des-murs-larges/3874/2 "2022-05-02T03:20:53Z")

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**Author:** ![Frattali62](https://yyz1.discourse-cdn.com/flex031/user_avatar/lcl-discuss.media.mit.edu/frattali62/32/12937_2.png) [@Frattali62](https://lcl-discuss.media.mit.edu/u/Frattali62)\
**Post date:** [May 2, 2022, 1:17pm UTC](https://lcl-discuss.media.mit.edu/t/reflexion-3-creer-pour-des-murs-larges/3874/3 "2022-05-02T13:17:39Z")

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Ho sempre utilizzato varie modalità per far capire un concetto di matematica ( manipolazione di carta, manipolazione e costruzione con oggetti di recupero, disegno libero, giochi di drammatizzazione, sfide, disegno con strumenti geometrici, ricerca del concetto nella realtà di tutti i giorni) e a volte mi sentivo in colpa perché pensavo di aver dilungato troppo l’argomento e gli altri colleghi mi dicevano che c’era il “programma da seguire”. In realtà indicavo la strada ad ogni alunno da percorrere , il programma ministeriale è sempre stato per me marginale, rispetto alla comprensione e alla stimolazione di nuovi e a volte originali modi di imparare, che spesso i bambini mi mostravano; a volte erano osservazion o soluzioni a cui non avevo pensato. Alla fine del ciclo i bambini mi ringraziavano perché avevo loro insegnato giocando alla matematica!  
Ora voglio ripetere la stessa modalità di insegnamento con l’italiano e ho aggiunto alcune strategie e tecniche di feedback che ho letto in testi canadesi (enseignement explicite, enseignement reciproque, \*Writing and Reading workshop, les 5 au quotidien ), molte delle quali sono del tutto sconosciute qui in Italia.  
I burattini, le bambole, il teatro, la musica prima e l’informatica ora fanno parte della stessa famiglia dei giochi didattici per imparare a parlare e a leggere.
